Ha avuto inizio il 2 Ottobre 1981 con l’invio di due Suore su richiesta del Cardinale Landazuri, Arcivescovo di Lima.
Al loro giungere a Lima, vengono ospitate presso il convento delle Suore del Bambino Gesù, nella zona più malfamata della periferia di Lima, denominata “parada”.
Dopo aver superato varie peripezie, nel 1982-83 le Suore hanno trovato casa in Via Rosa Merino – nel quartiere S. Miguel, dove in seguito hanno potuto dare inizio alla loro specifica attività.
Inizialmente si sono dedicate alla pastorale parrocchiale presso la Parrocchia Jesus Redentor, con particolare riguardo alle giovani “hempleada de hogar” (servizio domestico).
In quel quartiere si contavano circa 500 giovani provenienti da tutte le province del Perù, venute a Lima in cerca di lavoro e di fortuna, ma purtroppo invece della fortuna, si trovarono ancora una volta violate nei loro diritti umani.

Nel 1984-85 con l’intervento dell’Istituto delle Suore Benedettine della Provvidenza e di Benefattori è stata costruita la nuova Missione denominata “Madre de la Providencia” con parere favorevole del Ministero de Educaciòn per l’attività del Centro Educativo “Jardin d’Infancia”, e Scuola di Arte e Mestieri per le mamme e donne disoccupate.
L’Istituto delle Suore Benedettine della Provvidenza, per mezzo del Policlinico Assistencial “Jesús Redentor”, promuove un programma di servizio e aiuto sociale particolarmente a favore delle persone con scarsi mezzi economici e in estrema povertà, affinché possano accedere ai diversi servizi medici che sono fuori della loro possibilità.
Per raggiungere questo obiettivo, il Policlinico cerca di acquistare gli strumenti e il materiale medico necessari e urgenti per un servizio effettivo e di qualità, ai vari pazienti ed a quelle persone che si rivolgono al Policlinico chiedendo, con sicurezza e fiducia, la prestazione dei vari servizi medici.
Vi si svolgono programmi di prevenzione e recupero nel campo della sanità. Vengono seguiti casi estremi ed urgenti che richiedono interventi a domicilio negli ospedali o in altri centri.

















All’interno della Missione svolge la sua attività il “Comedor”.
































Ha come finalità di offrire protezione alla donna in situazioni di abbandono, rischio morale, maltrattamento e malattia.













